Il Presepe quale mistero dell’Archetipo umano I

  Adorazione dei Magi del Beato Angelico e Filippo Lippi

 

Ogni anno all’avvicinarsi del periodo natalizio, la tradizionale rappresentazione del presepe di Natale in cui ci ricorda la nascita del Redentore dell’umanità, crea non pochi contrasti e divergenze di opinioni quello fra tutti se evitare nelle scuole italiane la rappresentazione appunto del presepe, per la presenza di bambini extracomunitari ai quali, potrebbe disturbare un simbolo cristiano che non fa parte della loro tradizione religiosa. Alcuni maestri insegnanti e responsabili delle scuole italiane, spinti dai contesti sia da genitori appartenenti a movimenti religiosi staccati dalla Chiesa cattolica, sia da genitori extracomunitari (che non si riconoscono né sono ancora integrati nella cultura religiosa dei simboli del cristianesimo), alfine di evitare disagi e malcontenti tra genitori appartenenti a vie diverse di pensiero, credono che non sia opportuno appunto di preparare l’albero e il presepe di Natale, in quanto pensano che questi simboli possano danneggiare la psiche dei bambini, arrecando in loro confusione e disorientamento religioso. Questo concetto fa parte di quell’opinione pregiudiziale e assurda dettata dalla mancanza di conoscenza e di fede nei confronti di questi due simboli antichi cristiani che, non sono affatto compresi nella loro vera essenza spirituale di ciò cui essi vogliono esprimere, inoltre, la mancanza di rispetto nei confronti di chi vuole ancora coltivare questi valori spirituali tradizionali cui, tante anime hanno creduto e continuano a credere, anche se oggi viene vissuto con un atteggiamento materialista influenzato da una cattiva pubblicità del consumismo. Tuttavia questa ricorrenza annuale che viene rinnovata con la festa del Natale che è accompagnata dalla preparazione nella prima settimana dell’avvento con l’albero e il Presepe natalizio, non può certamente danneggiare né disturbare la psiche di nessuno e né tantomeno quella dei bambini di qualsiasi razza provengano, quando essi sono  compresi nella loro vera essenza simbolica di cristianesimo universale. Il Presepe, l’immagine plastica del presepe, agisce comunque nell’anima umana in modo inconscio, (similmente ai quadri di Raffaello e in modo particolare la «Madonna Sistina» la quale, Rudolf Steiner ci svela che la sua immagine essendo stata tratta da una reale realtà spirituale ispirata a Raffaello, agisce in modo terapeutico sul corpo eterico del  bambino), anche in quei laici e atei non credenti, (purché scevri da qualsiasi pregiudizio) così come qualsiasi opera di scultura, architettura, pittura, musica o poesia; vale a dire tutto ciò che l’arte esprime come manifestazione dello spirito. Attraverso l’”Arte vera e genuina” si manifestano e si rinnovano in modo invisibile nell’anima umana, le forze logorate, rattrappite e offuscate dagli spiriti dell’ostacolo. Questi spiriti diabolici del male che la teologia cattolica identifica con Satana o Lucifero (in Antroposofia sono conosciuti come spiriti arimanici e luciferici)1, possono agire nell’anima umana, in modo incosciente tramite il materialismo persuasivo pubblicistico e in tutto ciò che è tecnologia virtuale (computer, telefonini, video game, tableau, i quaderni digitali nelle scuole, ecc.), particolarmente sulla psiche dei bambini che sono i più indifesi (almeno dopo i tre anni, e non di meno negli adulti se non equilibrano con una sana vita di pensiero spirituale e morale), i quali possono manifestare atteggiamenti negativi di nervosismo, aggressività o altro. Occorre per questo che i genitori proteggano e aiutino i loro bambini attraverso un atteggiamento morale religioso libero, che non costringa (sarebbe altrettanto negativo) ma che il bambino possa solo imitare, in modo da stimolare in lui le forze originarie divine del “Padre Cosmico” dalle quali egli si è appena staccato e che resterà legato in modo incosciente per il resto della sua esistenza. Con questo non vogliamo dire che bisogna per forza appartenere a un istituzione religiosa o a un credo religioso particolare, ma più che altro è inteso dare al bambino un educazione che si basi su degli esempi di uomini che hanno vissuto una vita altruista colma d’amore e di dedizione per gli altri. Un genitore può amare un bambino e colmarlo di affetto, ma l’amore filiale se pure aiuta il bambino a rafforzarlo nel proprio equilibrio psico-fisico, non è la stessa cosa di quando si cerchi invece di stimolare in lui l’altruismo e l’amore per gli altri. L’arte pertanto, quando sgorga da un cuore genuino, ha la missione spirituale di “ripristino” agendo nell’uomo tramite quella “forza spirituale vitale fluente” che può agire particolarmente sul corpo eterico (ossia la vita che è in ogni cosa sia esso pianta, animale o uomo)2, e sull’anima del bambino, risanando talvolta lo stravolgimento negativo e morte (che si crea tramite il materialismo tecnologico virtuale come suaccennato) nell’ambito dello sviluppo della “fantasia infantile” del bambino e in modo particolare in quello della formazione psichica del suo io umano terreno. Questa cattiva educazione sul piano psico-fisico del bambino, potrà comportare e determinare in lui delle cause o conseguenze dolorose come malattie nervose e … altro, nella sua vita da adulto e in particolare in quella senile, se durante la vita di mezzo cioè tra i 21 e i 42 anni, egli non cercherà di riparare attraverso uno sviluppo cosciente di una sana vita spirituale. (1. Continua)

 

Note Integrative

1    Gli spiriti luciferici, sono «uomini angelici» rimasti indietro nelle evoluzioni passate, in cui non riuscirono a superare il gradino umano e per questo divennero luciferici, ossia sono spiriti dell’ostacolo che rimasero indietro, durante il terzo stato di coscienza planetario chiamato «antica Luna», vale a dire durante l’incarnazione precedente della nostra Terra. Gli spiriti arimanici invece, sono «uomini arcangelici» rimasti indietro durante il secondo stato di coscienza chiamato «antico Sole», cioè tre incarnazioni passate della nostra Terra, dove non riuscirono a superare il gradino umano restando indietro come spiriti possenti dell’ostacolo che chiamiamo «arimanici» appunto, secondo il nome del loro capo «Arimane» ossia, «Satana». Molto spesso essi sono confusi con gli spiriti luciferici di cui sono guidati dal loro capo Lucifero (egli è simboleggiato come il serpente tentatore dei nostri antenati biblici Adam-Eva). È molto importante saperli riconoscere e individuare nei loro diversi aspetti di tentatori, di cui: «Lucifero è un angelo dell’ostacolo rimasto indietro e agisce maggiormente nel corpo astrale ispirandoci sentimenti di brame e desideri negativi umani, quali l’egoismo, il settarismo, il fanatismo, i pregiudizi, etc.»; «Arimane invece, è un arcangelo dell’ostacolo rimasto indietro e agisce maggiormente nel corpo eterico ispirandoci pensieri di possesso negativi, quali il potere, i soldi, il sesso sfrenato, i dogma, la menzogna, etc.». Il Cristo, come già menzionato in diversi articoli di «Pensieri antroposofici», redense Lucifero sulla croce del Golgotha (simboleggiato dal ladrone crocefisso a destra del Cristo, ossia San Dismas), cosicché anche noi uomini possiamo farlo attraverso la forza cristica dell’amore. Arimane invece, essendo principe di questo mondo il Cristo non poté vincerlo in quanto l’uomo ha ancora bisogno del mondo minerale per evolvere, ma lo tenne a bada, così come possiamo fare noi tramite il giusto discernimento. Arimane non potrà essere vinto dal Cristo ancora per molto tempo, poiché l’uomo ha ancora bisogno di trasformare la natura minerale in nutrimento per il proprio corpo fisico, attraverso il quale il nostro io umano, può fondare la sua «coscienza dell’io». È per questo che il cibo prima di assumerlo andrebbe benedetto da una preghiera data da iniziati chiaroveggenti, oppure secondo il proprio credo religioso.

2    Il corpo eterico è il secondo involucro umano di cui l’uomo è costituito che mantiene in vita il corpo fisico, senza del quale il fisico-materiale andrebbe subito in putrefazione. Esso è costituito da quattro eteri, cioè: «L’etere di calore, l’etere di luce, l’etere del suono e l’etere di vita»; di cui l’etere del suono e l’etere di vita, vennero tolti ad Adamo prima che venisse tentato da Lucifero; l’uomo potrà riaverli quando eleverà la sua coscienza morale a un grado superiore in cui sarà possibile unirsi all’Entità del Cristo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...