Le correnti occulte del contrasto e lo sviluppo dell’anima cosciente

Giardino Sigurtà

«La lotta contro lo spirito  stette sempre e continua

a stare nello sfondo  di ogni avvenire esteriore »

Rudolf Steiner a L. Polzer-Hoditz,

il 3 marzo 1925

         Questa riflessione nasce da un capitolo del libro di Sergej O. Prokofieff “Le sorgenti spirituali dell’Europa orientale e i futuri misteri del S. Gral” (ed. Antroposofica Milano),  dove egli spiega dettagliatamente la presenza nel tempo presente di tre correnti occulte che operano come forze contrastanti attraverso azioni illecite, non consone all’evoluzione attuale dello sviluppo della sesta parte della costituzione umana, ossia di quella parte più essenziale dell’interiorità umana che la scienza dello spirito a orientamento antroposofico chiama “anima cosciente”. « Col nome di anima cosciente si intende qui il nocciolo della coscienza umana, l’anima nell’anima» (Teosofia pag. 36). Nella corrente spirituale antroposofica sappiamo dagli insegnamenti di Rudolf Steiner che l’umanità attuale, almeno per quella parte più evoluta, è entrata nello sviluppo dell’anima cosciente da circa sei secoli, cioè dal 1413 d.C. e terminerà nel 3573; dopodiché nel periodo seguente il nostro attuale, entrerà in uno sviluppo superiore ricevendo dall’alto del mondo angelico, un principio microcosmico del Sé spirituale. Occorre quindi che in vista di quell’evento futuro debba già ora prepararsi, sviluppando accuratamente l’anima cosciente (ossia quella parte dell’anima che da una parte si apre all’anima divina superiore o Sé spirituale, e dall’altra, all’anima razionale che a sua volta si apre all’anima senziente (1), la quale è strettamente unita al corpo fisico e quindi più a contatto col mondo materiale), attraverso uno sviluppo di qualità morali che tendano a rafforzare la forza del pensiero intellettuale astratto, fino a trasformarlo in un pensiero vivente immaginativo veggente. Questo pensiero intellettuale veggente, possiamo conseguirlo molto tempo prima dell’evoluzione normale, attraverso un processo di purificazione cosciente della nostra anima (astrale), tramite degli esercizi consigliati da Rudolf Steiner, attraverso i diversi libri messi a disposizione dalla casa editrice Antroposofica di Milano, quali ad esempio: “La Scienza Occulta, Teosofia, L’Iniziazione e la Filosofia della Libertà”; ognuno può scegliere all’inizio, quello più appropriato al suo temperamento e sviluppo interiore. Contro questo sviluppo dell’anima cosciente agiscono però sia sul piano fisico che su quello spirituale, tre correnti occulte che non vogliono assolutamente che l’uomo possa realizzare questo sviluppo animico che gli darà la possibilità di prendere coscienza della sua vera essenza spirituale interiore cui egli è strettamente legato, cioè il Sé spirituale e di conseguenza  il suo Io superiore.
È molto importante quindi che nella nostra epoca l’anima cosciente possa svilupparsi nel modo più sano possibile, in quanto può determinare nelle nostre incarnazioni future, non solo quello di accogliere come dono degli Angeli il Sé spirituale nel sesto periodo della quinta Epoca (2) come suddetto, ma anche che nei tremila anni a venire, a cominciare dal nostro periodo attuale, di avere la possibilità d’incontrare la “figura luminosa del Cristo eterico” nelle vicinanze del mondo astrale della nostra Terra. Occorre peraltro dire che c’è anche la possibilità che quest’anima cosciente possa prendere strade diverse a causa del contrasto delle correnti summenzionate e, svilupparsi nel modo sbagliato, andando così incontro a una luciferizzazione e di conseguenza a un’arimanizzazione (3) del pensiero veggente; vale a dire che l’anima umana invece di risvegliarsi chiaroveggentemente nel giusto mondo spirituale in mezzo agli Dei del progresso, possa risvegliarsi in mondi luciferici in mezzo agli dèi del contrasto, in una specie di prigionia occulta. Per evitare questo, è importante che quando inoltratoci nel cammino di conoscenza della scienza dello spirito o antroposofia, nasca in noi l’impulso di accogliere secondo le indicazioni di Rudolf Steiner menzionate nei diversi libri di cristologia, l’”Impulso del Cristo”, così come indicato dal vero cristianesimo-rosicruciano nei libri summenzionati.
In merito alle correnti di contrasto occulte sul piano fisico, Sergej O. Prokofieff ne parla  molto a lungo nel suo libro citato, dove appunto possiamo capire quanto lo sviluppo dell’anima cosciente sia contrastato da queste correnti occulte che vogliono far sì che l’evento della seconda venuta del Cristo eterico passi inosservato, cosicché l’umanità non possa incontrare il Cristo e quindi non possa ricevere le giuste forze eteriche in modo che l’anima cosciente possa raggiungere la sua meta nel modo giusto. Prendendo qualche spunto dal suo libro a pag. 257 leggiamo:
«Quando Rudolf Steiner parlò delle più importanti correnti che nel nostro tempo agiscono contro l’evoluzione spirituale dell’umanità e in ultima analisi vogliono “condurre al precipizio la nostra attuale civiltà”, (4) ne nominò tre, che secondo le sue parole ”lavorano … attualmente da grandi punti di vista con reale attenzione alle forze conformanti il mondo” (5) e rappresentano quindi il massimo pericolo per quelle. Queste tre correnti che nell’epoca attuale formano tre diversi aspetti di un impulso centrale del male, sono: certe società segrete occidentali, che determinano molteplici direttive principali della politica mondiale; poi la corrente dei gesuiti che vorrebbe formare la base per la struttura di potere della Chiesa cattolica romana; e il bolscevismo che ha oggi il suo centro in Europa orientale. Tutte e tre le correnti si basano, secondo la loro più profonda essenza, su determinate influenze occulte ed hanno perciò la particolarità che è possibile opporsi alla diffusione dei loro impulsi, basandosi sulle conoscenze occulte che fluiscono direttamente da quelle forze spirituali di luce che vogliono condurre, nel nostro tempo, l’umanità alla realizzazione delle vere mete dell’evoluzione del mondo. Solo così possiamo intendere le parole dell’iniziato cristiano moderno, che oggi solamente la scienza dello spirito orientata antroposoficamente può resistere nel rapporto occulto a queste tre tendenze del male … A questo “confronto” spirituale che abbiamo qui caratterizzato è anche connesso con il fatto che queste tre direzioni occulte del male del nostro tempo, non sono solo correnti che dispongono di queste o di quelle conoscenze esoteriche, bensì di correnti fondate su una determinata forma di iniziazione, anche se questa possa appartenere alla tendenza della “via nera”. (6) In tal caso, un’opposizione occulta può avvenire anche solo con le forze dell’iniziazione, ma di quella opposta, cioè l’iniziazione della “via bianca” come fu presentata esaurientemente da Rudolf Steiner nei suoi libri “L’iniziazione, La scienza occulta” e molti altri libri e conferenze» (Ibidem).
Come possiamo vedere queste tre correnti del male agiscono in modo negativo sullo sviluppo dell’anima cosciente, di cui fanno parte le logge segrete occidentali, cioè quelle “anglofone e americane”, tramite il potere politico e di conseguenza quello economico. La corrente dei gesuiti insieme a quella dell’Opus Dei, nate successivamente una dal religioso spagnolo Ignazio di Loyola (1491-1556) insieme a sei confratelli, cosiddetti “la compagnia di Gesù” nel XVI secolo (1534), e l’altra nel XX secolo (1928) da un sacerdote spagnolo Josemaría Escrivá de Balaguer (1902-1975), che avrebbe avuto l’incarico di fondare l’Opera di Dio da un’ispirazione divina ricevuta durante un ritiro spirituale. Queste due correnti religiose appartenenti alla Chiesa cattolica operano nel trattenere le anime umane a livello dell’anima razionale, ossia a quello sviluppo antico conseguito nel quarto periodo di civiltà greco-romano, cui lo sviluppo della Chiesa romana ha avuto il compito di accompagnare e frenare l’umanità nel non scendere troppo in basso nel materialismo sociale. In merito Rudolf Steiner scrive:

«L’anima cosciente doveva farsi avanti. Roma [la Chiesa cattolica romana] voleva mantenere, e mantiene a tutt’oggi, di fronte all’anima cosciente, quella cultura suggestiva adatta a trattenere gli uomini dal trapasso allo stato dell’anima cosciente, adatta a mantenerli al punto di vista dell’anima razionale o affettiva. Questo è proprio il combattimento che Roma [la Chiesa romana] conduce contro il procedere del mondo, questa Roma che persevera in quanto va bene per l’anima razionale o affettiva, mentre l’umanità vuole progredire verso il suo sviluppo dell’anima cosciente … Infatti in quest’epoca l’uomo deve poggiare su se stesso, deve emanciparsi come “Personalità umana”, deve liberarsi dai vecchi sostegni, non può farsi suggerire le cose cui prestar fede, deve prendere parte attiva all’elaborazione di quello cui deve credere;» ( O.O. 185 pag. 40-41, Lo studio dei sintomi storici).

A fronte di ciò, la Chiesa cattolica romana ha terminato il suo compito  già nel XV secolo con l’inizio dello sviluppo di quella parte più evoluta dell’anima umana cioè l’anima cosciente, essendo questa  come suddetto, in stretta relazione col Sé spirituale superiore, deve trovare la via per ri-unirsi con la sua immagine divina superiore in modo libero senza l’aiuto di autorità coercitive, siano esse istituzionale, religioso o quant’altro, che possano indebolire la sua volontà. Anche qui Rudolf Steiner in una sua conferenza tenuta a Dornach (Svizzera) ci rivela che:

«L’elemento ecclesiastico gerarchico-cultico in cui la romanità si è trasformata nell’affluire verso l’Europa del cattolicesimo romano, è uno degli impulsi che continueranno ad agire come impulsi ritardatari per tutto il quinto periodo postatlantico di civiltà, specialmente durante il suo primo terzo. Potete farvi un calcolo di quanto durerà: sapete già che un periodo postatlantico dura all’incirca 2160 anni, di cu un terzo dura 720 anni. Avete perciò, partendo da circa l’anno 1413, l’azione principale fino al 2133 (1413+720= circa 2133 anni), cosicché gli ultimi flussi della romanità gerarchica dureranno fino addentro al principio del terzo millennio». ( O.O. 174, 15/1/1917).

Infine il popolo russo (definito da Rudolf Steiner, il “popolo di Cristo”) che ha il compito di condurre nel sesto periodo evolutivo (3573 circa) l’umanità verso lo sviluppo del Sé spirituale, è contrastato dalla corrente bolscevica che cerca di trattenere le anime russe nella coscienza dell’anima senziente – razionale cosicché non sia possibile preparare il sesto periodo di “Filadelfia”, cioè il periodo russo-slavo in cui l’umanità riceverà un principio microcosmico del Sé spirituale dal mondo angelico. Occorre dire che dietro queste tre correnti del male operano delle forze spirituali occulte del contrasto, (forze asuriche, arimaniche e luciferiche ) le quali, sono al servizio dello spirito della Forma rimasto indietro in antiche evoluzioni cosmiche  chiamato “Sorat”, cioè la “Bestia apocalittica del male”, il demone solare, l’anticristo che nel mondo del Sole combatte contro il Cristo. Sergej O. Prokofieff  nel suo libro sopra citato approfondisce un insegnamento di Rudolf Steiner, dove  l’anima cosciente (e con essa dobbiamo intendere anche l’Io umano), è posta a un bivio in cui deve decidere dove andare. È una decisione molto importante  cui seguirà il  futuro karmico di tutta l’evoluzione umana in divenire, e  cioè:  salire verso i mondi dello spirito o, discendere inesorabilmente  verso l’”abisso infernale”. L’uomo deve decidere se andare verso l’alto, spinto da un impulso spirituale di conoscere la verità sulla sua origine diventando un vero collaboratore degli Dei del progresso, oppure andare verso il basso legandosi sempre più strettamente alle brame e ai desideri materiali della sua anima senziente che di conseguenza lo porterà verso la bestialità animica.  Qui appunto egli   scrive:
      «Nell’attuale quinto periodo postatlantico dell’anima cosciente, questa è posta da tutto il corso dell’evoluzione del mondo direttamente di fronte a due alternative: una in salita e una in discesa. Essa si trasformerà un giorno, nel corso della sua graduale spiritualizzazione, in un’”anima d’immaginazione” (7) ciò che significa che nell’attuale periodo di cultura si compirà il passaggio dal pensiero astratto, solo intellettuale, dapprima in un pensiero vivente (nel senso goethiano) e più tardi in un pensiero immaginativo o chiaroveggente, (8) quello solo capace di accogliere coscientemente nel susseguente sesto periodo di civiltà, il principio del Sé spirituale che allora discenderà nell’umanità: oppure invece, l’anima cosciente si svilupperà verso il basso, verso una sempre più forte arimanizzazione, in quanto seguirà la sua immanente affinità per il corpo fisico. (9) In quest’ultimo caso avrebbe luogo nella misura della sua arimanizzazione, al posto di uno sviluppo verso il Sé spirituale, un concrescere sempre maggiore dell’anima con il corpo fisico.
In conseguenza di un tale “concrescimento” della più alta parte costitutiva dell’essere umano con il suo involucro più esterno e materiale, si produrrebbe un collegamento diretto tra un’attività estremamente arimanico-astratta del capo e i più rozzi istinti animaleschi delle inferiori parti del corpo, con esclusione del puro elemento umano, come viene alla luce nella zona media, e proprio in ciò consiste, come è già stato dimostrato (cap.16, IV) (10), la mèta occulta del bolscevismo che, se venisse raggiunta, porterebbe a che “la società umana dovrebbe trasformarsi su tutta la Terra in un gregge animale, che può solo pensare raffinatamente”. (11)
Il pensare di ogni membro di questo “gregge animale” conterrebbe allora una quantità quasi sovrumana di senno, che non sarebbe però un senno umano, bensì riempirebbe la sua testa il senno istintivo di una bestia, attraverso la cui sostanza si potrebbero incorporare nell’uomo delle entità arimaniche [mefistofeliche, sataniche], per renderlo ossesso di loro. Tale incorporazione può durare ore, giorni o anni, e l’io individuale dell’uomo si troverebbe, nell’attimo dell’incorporazione, come in una prigionia occulta e verrebbe sempre più fortemente attirato, nei mondi spirituali, nell’obbedienza a quello spirito demoniaco [soratico] servito dall’essere arimanico incorporatosi nei suoi involucri. (12) Per questo, quell’uomo diverrebbe temporaneamente, o magari per tutta la sua vita, un condiscendente strumento degli scopi di tale spirito demoniaco. Ecco perché Rudolf Steiner ebbe a dire, come è stato citato sopra: “Lenin, Trotskij e gente simile sono strumenti di queste potenze arimaniche”. (13) 
E non è tutto. Infatti il sopradescritto concrescimento dell’anima cosciente con il corpo fisico ha per l’uomo un’ ulteriore conseguenza, particolarmente tremenda. Considerandola esteriormente, se ne ha un primo sintomo nel fatto che un tale uomo si trasforma straordinariamente presto in un ateo radicale, in un convinto negatore di Dio. La causa occulta di tale trasformazione consiste nel fatto che l’anima, nella misura in cui concresce con il corpo, è sempre meno in condizione di sperimentare in sé qualcos’altro se non la copia di processi materiali. Questo si dimostra per l’anima stessa come una grave malattia, difficilmente guaribile, che minaccia di mortificare tutte le superiori forze-divino spirituali a lei unite in origine e, conseguenza, minaccia di materializzare l’anima, o più precisamente di arrecarle la “sostanzializzazione” dell’elemento animico. “Malattia della negazione di Dio” Rudolf Steiner ebbe una volta a chiamare tale malattia dell’anima. (14) La più terribile conseguenza di questa malattia della “sostanzializzazione dell’anima” sarebbe che questa correrebbe prima o dopo il pericolo di rimanere unita ai processi puramente materiali del corpo fisico, anche dopo la morte » (pag. 258-59 Ibidem).

Queste parole devono farci riflettere molto a lungo, poiché possiamo constatare che già oggi guardandoci intorno a ciò che accade nell’ambito  sociale, possiamo vedere quest’animalizzazione da parte di alcuni membri fanatici, associati a estremismi religiosi mediorientali, ed anche ad atti crudeli e barbarici che accadono nelle altre parti del mondo occidentale, non sono da meno. Nell’umanità attuale possiamo scorgere i primi sintomi della divisione dell’umanità quale sarà in un futuro non molto lontano, cioè nel sesto periodo di civiltà tra “buoni e cattivi”, in cui la “magia bianca e quella nera” si affronteranno per la salvazione di quella parte dell’umanità, rimasta indietro, con l’aiuto del nuovo Bodhisattva Maitreya.  Egli dovrà allora in quel lontano futuro che possiamo fissare (secondo Rudolf Steiner e alcune profezie di correnti orientali) nel primo terzo della sesto periodo della quinta Epoca, ossia tra circa 2500 anni e cioè nel 4400 circa, vale a dire 5000 anni dopo la venuta e l’Illuminazione del Buddha (600 anni circa a.C.). Il Bodhisattva Maitreya dovrà trovare dei genitori che siano in grado di preparargli un involucro umano adatto alla sua missione e scendere per un incarnazione completa sul piano fisico, realizzando la “Dottrina” rivelata attraverso i suoi messaggeri umani nell’arco dei cinquemila anni come successore del grande Buddha Gautama, in modo da conseguire l’Illuminazione spirituale come fu per il suo predecessore; cosicché anch’egli possa elevarsi alla dignità di nuovo Buddha celeste umano, quale messaggero e servitore del Cristo.

Collegno 3 aprile 2019                                                                               Antonio Coscia

Sopra: Parco Giardino Sigurtà, (Garda)

Note  Integrative

1    L’anima senziente, insieme all’anima razionale e cosciente, forma l’anima inferiore umana tramite cui si manifesta l’Io inferiore, la cui maggiore manifestazione è nell’anima cosciente. L’ anima senziente è quella parte dell’anima che accoglie le sensazioni dal mondo esterno tramite cui sorgono nell’Io le brame, i desideri che egli cerca poi di soddisfare. Essa è strettamente unita al corpo senziente (il corpo che riceviamo insieme al corpo fisico e al corpo eterico, come eredità dei nostri genitori e dove si manifesta quella parte più caratteriale dei nostri antenati), per questo è chiamato anche “corpo astrale”. Maggiori approfondimenti sono possibili nel libro “Teosofia”.

2     Lo sviluppo dell’evoluzione umana avviene attraverso sette stati di coscienza cosmici i quali sono suddivisi in altri sottostati di coscienza, di vita, di forma, di epoche e di periodi di epoche. Per cui nel nostro caso prendendo come esame le “Epoche” diciamo che: uno stato di coscienza è formato da sette stati di vita, di cui uno stato di vita è formato da sette stati di forma e uno stato di forma a sua volta, è formato da sette Epoche. Noi siamo dunque nella quinta Epoca, chiamata “Epoca Postatlantica”; la prima fu l’Epoca Polare, la seconda l’Epoca Iperborea, la terza l’Epoca Lemurica e la quarta l’Epoca Atlantica; in avvenire ci saranno ancora la sesta e la settima Epoca, dopodiché la Terra si evolverà in un astrale più perfetto verso altri stati di coscienza superiori.

3    Arimane (Satana o Mefistofele) è una divinità dell’ostacolo rimasta indietro nel secondo “Eone” o stato di coscienza cosmico, chiamato antico “Sole”. In quell’antico stato di coscienza gli Arcangeli completavano il loro perfezionamento umano, per cui alcuni di essi non riuscirono a perfezionarsi restando indietro non solo nel secondo stato di coscienza, ma anche nel terzo eone cosmico chiamato “antica Luna”.

Note tratte dal libro citato di Sergej  O. Prokofieff

4    Vedi O.O. 197, 13/6/1920

5     Id.

6     Vedi O.O. 10, “L’Iniziazione”: “Vita e morte. Il grande Guardiano della soglia” (EA 1988).

7      Vedi O.O.145, 29/3/1913,  (Lo sviluppo occulto dell’uomo nelle sue quattro parti costitutive), (EA 1986).

8    Vedi O.O. 130, 18/11/1911.

9    Vedi le conferenze del 7 e 9/6/1910 (O:O. 121)

10   Vedi pag. 211 del libro di Sergej O. Prokofieff : “ Le sorgenti spirituali dell’Europa Orientale e i futuri misteri del Santo Gral.

11   Vedi nota 4 e la conferenza del 15/7/1923, (Rivista Antroposofia del 1950/34).

12    Vedi O.O. 199,7/8/1920

13     Vedi nota 3

14      Vedi O.O. 182, 16/10/1918 (Riv. Antroposofia 1948/66)